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Consiglio: Ferrazzano, “potenziare Centri per l’Impiego”

impiego_max.gif“Monitorare, tamponare, risolvere e proporre”. Sono i quattro verbi con i quali l’Assessore al Lavoro, Anna Ferrazzano, ha inteso sintetizzare la politica dell’Amministrazione in tema di precariato. Le iniziative più significative intraprese e portate alla conoscenza del Consiglio riguardano il progetto “Conoscenza e Lavoro” per l’inserimento di 432 inoccupati attraverso work experience in aziende e la proroga di ammortizzatori sociali ottenuta attraverso la disponibilità del Sottosegretario al Lavoro, Sen. Viespoli e dell’Assessore regionale al Lavoro, Corrado Gabriele. Le emergenze che ha caratterizzato il periodo di gestione delle Politiche del Lavoro da parte dell’Assessore Ferrazzano sono rappresentate dalla mobilitazione in merito alle vertenze Alcatel ed Alvi. L’Assessore ha sottolineato l’ insufficienza dei Centri per l’Impiego ed ha indicato una iniziativa approntata con la collaborazione del Comitato Scientifico per l’adeguamento tecnologico degli strumenti già realizzati per mettere in relazione lavoratori, imprese ed enti. Altre iniziative intraprese dall’Assessorato riguardano il potenziamento dello Sportello C.I.L.O. di Mercato San Severino, la fase attuativa del bando con il quale l’Azienda Ospedaliera SS. Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona ha promosso l’avviamento al lavoro a tempo indeterminato di personale appartenente alla categoria dei disabili. Infine, ha riferito in aula sulla Cantierizzazione dei progetti promossi dall’Agenzia Italia Lavoro( dedicata ai giovani 18-24 anni a bassa scolarizzazione e a giovani di 18-32 diplomati /laureati, nonché a soggetti svantaggiati over 32, residenti in provincia ed inocuppati),  su AR.CO. (che prevede incentivi per le imprese artigiani finalizzati all’assunzione di inoccupati) e su WELFARE TO WORK per le Politiche del Reimpiego che prevede interventi immediati a favore di casi di perdita di lavoro e di reddito.