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Consiglio:politiche sociali, pari opportunitą, commissione impiego e IPT

1437.jpg«La Provincia di Salerno deve recuperare un assoluto protagonismo nelle politiche sociali». Così il Presidente della Provincia di Salerno, On. Edmondo Cirielli, ha dichiarato al Consiglio provinciale, preannunciando la presentazione alla Regione di una controproposta in materia sanitaria. L’intervento, pronunciato ad apertura della seduta, ha salutato l’ingresso in Giunta di Lello Ciccone, nominato Assessore alle Politiche sociali, Sanità e Sicurezza alimentare, al posto di Giovanni Baldi. Sulla nomina di Ciccone sono intervenuti Massimo D’Onofrio, Cristoforo Salvati, Sebastiano Odierna, Giovanni Coscia, Costabile D’Agosto, Antonio Anastasio, Pasquale Caroccia, Salvatore Bottone, Amelia Viterale e Salvatore Memoli. Quest’ultimo ha raccomandato la continuità per il mantenimento e il potenziamento del Centro di senologia per le donne e dell’asilo di Piantanova. Il Consiglio ha poi proceduto alla nomina delle Commissioni e Sottocommissioni elettorali circondariali e dei rappresentanti del Consiglio in seno alla Commissione provinciale per l’Impiego e alla Commissione Pari Opportunità. Per la Commissione provinciale per l’Impiego sono stati nominati i consiglieri provinciali Antonio Cammarota e Massimo Cariello. I membri di competenza del Consiglio per la Commissione Pari Opportunità sono: Agnese Cioffi, Annamaria Tortora, Rosaria Corvino, Luisa Maiuri, Lucia Albanese, Martina Castellana, Antonella Caiazzo, Simona Abate, Cesare Napoli, Teresa Gagliardi, Rosa Maria Modragon, Maria Rosaria Meo, Luigi Bernabò, Antonia Di Ploito e Giovanna Saporito. Gli altri argomenti trattati riguardano la modifica al regolamento dell’Imposta provinciale di trascrizione (IPT) e provvedimenti concernenti la liquidazione della Società Città dei Giovani e dell’Innovazione SpA. In merito all’IPT, le modifiche si sono rese necessarie in ragione di alcune integrazioni normative comunicate da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze, successivamente all’adozione del regolamento da parte del Consiglio provinciale nella seduta del 21 dicembre 2009. In sostanza, sono state soppresse le agevolazioni previste in caso di fusioni e incorporazioni di persone giuridiche e quelle in caso di successioni ereditarie. Sono state infine variate in diminuzione, dal 6% al 3%, le sanzioni in caso di tardato pagamento dell’imposta. Sulla Società Città dei Giovani e dell’Innovazione, il Consiglio ha deliberato di prendere atto del bilancio finale di liquidazione della stessa partecipata. In precedenza il Consiglio aveva deliberato di dismettere la partecipazione, ma la determinazione non era stata adottata, essendo intervenuto intanto lo scioglimento della società. Il provvedimento si è reso necessario poiché la funzione della partecipata non era più in linea con le finalità istituzionali della Provincia. La dismissione garantirà un utile risparmio di spesa.