Si è tenuto oggi, presso la sede della Provincia di Salerno, l'importante convegno dedicato al Progetto PRISMA, un momento fondamentale di confronto focalizzato su "Buone pratiche e raccomandazioni per la rete antiviolenza".
La lotta contro la violenza di genere non si ferma e richiede un impegno corale, strutturato e senza sosta. Durante l'incontro, istituzioni, centri antiviolenza, Forze dell'Ordine ed esperti del settore si sono uniti per fare il punto sulle strategie d'azione e per rafforzare quella "rete di protezione" che deve accogliere, ascoltare e salvare le donne vittime di violenza.
I punti chiave emersi oggi:
Fare rete è l'unica via, solo la sinergia reale tra istituzioni, servizi sociali, sanità e magistratura può garantire interventi tempestivi ed efficaci.
Formazione e Buone Pratiche: condividere linee guida omogenee sul territorio per non lasciare mai spazio all'improvvisazione.
Prevenzione e Cultura: accanto alla tutela, è fondamentale scardinare alla radice la cultura del possesso e della violenza.
"Nessuna donna deve sentirsi sola. La Provincia di Salerno c'è e continua a fare la sua parte per sostenere e potenziare i servizi di supporto, accoglienza e fuoriuscita dalla violenza", così la Consigliera Provinciale delegata alle Pari Opportunità Annarita Ferrara.
Presenti all'incontro Elisa Ercoli, Presidente di Differenza Donna, l'Assessora Regionale Claudia Pecoraro, il Procuratore Generale Raffaele Cantone e Daniela Palladino coordinatrice di Differenza Donna.
Un ringraziamento sincero a tutti i partner del Progetto PRISMA, ai relatori e a chi, ogni giorno sul campo, lavora per restituire libertà e dignità a chi l'ha vista calpestata.
Uniti si fa la differenza. Sempre.