Oggi, ricorre la "Giornata degli Internati italiani nei campi di concentramento tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale" istituita con la Legge n. 6 del 13 gennaio 2025, che onora militari e civili che scelsero la prigionia e il lavoro coatto nei lager nazisti pur di dire no al nazifascismo e rifiutare di collaborare con la Repubblica Sociale Italiana.
Già venerdì scorso, in occasione dell'insediamento del Consiglio del Forum dei Giovani della Provincia di Salerno, è stato osservato un minuto di raccoglimento ed è stata data lettura di un testo toccante, affinché le nuove generazioni non dimentichino mai l'orrore e la barbarie dei campi di concentramento e la crudeltà della guerra e del regime nazifascista.
"Oggi ci fermiamo a ricordare con profondo rispetto ed emozione la memoria di tutti gli Internati Militari Italiani (IMI) e dei cittadini deportati nei lager nazifascisti durante il secondo conflitto mondiale.
Un capitolo doloroso ma fondamentale della nostra storia nazionale e locale. Migliaia di nostri connazionali, tra cui tanti valorosi figli della terra salernitana, dissero un "no" fermo e dignitoso alla collaborazione con il nazifascismo dopo l'8 settembre 1943 giorno dell'armistizio.
Pagarono quest'atto di straordinario coraggio morale con la prigionia, la fame, le sofferenze e, in troppi casi, con la vita stessa all'interno dei campi di concentramento.
Il loro fu un atto di Resistenza silenziosa ma potentissima, che ha gettato le basi civili e morali per la nascita della nostra Repubblica e della nostra Costituzione democratica.
Come Amministrazione Provinciale, abbiamo il dovere morale di preservare questa memoria e di tramandarla alle giovani generazioni, affinché il sacrificio di chi ha scelto la libertà e la dignità umana contro ogni forma di sopraffazione rimanga per sempre un faro guida per la nostra comunità.
Onore agli Internati e a tutte le vittime della barbarie nazifascista.
Il Presidente della Provincia di Salerno
Giuseppe Parente